Il tocco di Dioniso non č solo un atto fisico, ma una forma di contatto che va ad agire anche su mente e spirito.
E' un vero e proprio viaggio all'interno del sé piů profondo in forma rituale.
L'atmosfera che si viene a creare permette di entrare in contatto con la parte divina dell'individuo, facendo emergere quella forza universale necessaria per intraprendere un percorso di crescita spirituale attraverso l'esperienza corporea.
Il risveglio delle energie legate agli impulsi, mediato dal cuore, consente di armonizzare le varie parti di cui si compone il nostro essere, portando ad una profonda connessione con il potenziale evolutivo presente in ognuno di noi.
Un tocco carico d'amore che porta ad un profondo senso di benessere e centratura.
Il rituale
Il rituale offre il mezzo per entrare in connessione con le forze naturali che, in continua trasformazione, agiscono e regolano l'universo. E' il modo per eccellenza di creare uno spazio di sacralitŕ.
L'armonizzazione dei quattro centri energetici (due maschli e due femmenili) che costituiscono la struttura base dell'individuo comporta un'integrazione sottile tra la persona e la propria anima.
Attivando e rendendo operativa questa connessione tra i due livelli del reale (intelleggibile e sensibile), il rituale agisce attraverso la riproduzione simbolica dell'evento su cui si vuole intervenire.
Il tipo di comprensione o ispirazione che emerge da tutto ciň non č un pensiero razionale ma č piů simile all'intuizione artistica del sognatore o del veggente.
L'olio d'oliva
L’ulivo č universalmente noto come simbolo di vittoria e trionfo e, di conseguenza, di pace. Esso rappresenta l’elezione, in relazione al sacro. Il crisma, ossia l'unzione sacra, viene eseguito con l’olio d’oliva come rito di purificazione e nelle cerimonie iniziatiche; basti pensare, ad es., al battesimo cristiano. Lo stesso Cristo č l’“Unto del Signore”, ossia colui che č segnato dal Crisma, appunto.
Gli incensi
La verbena, detta popolarmente “erba de la crucivia” veniva appesa a scopo difensivo-protettivo, in forma di croce, sulle porte e nei crocicchi. La stessa pianta odorosa, inoltre, era impiegata di sovente assieme all’incenso nelle fumigazioni magiche. I significati simbolici attribuiti dal linguaggio dei fiori a queste piante sono "incantesimo" e "malia" e si riferiscono entrambe ad antiche credenze che attribuivano alla verbena poteri addirittura magici, soprattutto di risvegliare l'amore nel cuore degli innamorati il cui ardore si stava assopendo.
Unita all'incenso č capace di elevare le preghiere verso l'alto, permettendo un'ulteriore connessione con le sfere celesti, il luogo da cui riceviamo ispirazione ed informazioni utili al nostro percorso spirituale.
Per ulteriori informazioni e appuntamenti:
Cell: 347.4929087
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